Attacchi d'ansia, ora basta!
Conosci il tuo nemico. Per eliminare l'ansia devi comprenderne a fondo i meccanismi. Ecco cosa succede e cosa devi fare quando il panico ti assale
![]() |
| Fotogallery |
Il tempo stringe, gli impegni sono molti e la paura di non essere all’altezza o di non fare in tempo è diventata una nostra compagna di vita. In altre parole prima ancora che con le nostre famiglie o con noi stessi è possibile che accada di vivere a stretto, strettissimo, contatto con l’ansia, nemico infido e subdolo che è fondamentale imparare a conoscere.
Cominciamo quindi col dire che non tutta l’ansia vien per nuocere. Ne esiste infatti un tipo molto utile che si attiva di fronte a possibili pericoli e che è un istinto naturale di sopravvivenza. Diverse sono invece le cose quando il panico, i battiti accelerati e la sudorazione si manifestano senza alcun collegamento razionale con la realtà, attivati da pericoli supposti e non reali, dando vita a quello che viene definito tecnicamente “disturbo d’ansia generalizzato”.
In questi casi la preoccupazione è tale che si innesca un meccanismo mentale a spirale potente al punto da far sembrare il problema sempre più grave fino a renderlo, almeno in apparenza, irrisolvibile. È una questione mentale e proprio per questo il primo passo per uscire da una situazione del genere è concentrarsi solo ed esclusivamente sul corpo lasciando i pensieri il più possibile da parte. Bisogna allontanarsi dal motivo della propria ansia cominciando a fare dei respiri profondi evitando in tutti i modi di cercare di risolvere il problema fino a che non ci si sentirà del tutto calmi.
Se non ci si trova da soli è possibile rivolgersi a qualcuno per sfogarsi un po’ ma è necessario che la persona in questione si limiti ad ascoltare senza darci alcun tipo di consiglio dato che l’opinione razionale di un esterno di fronte ad un attacco d’ansia non fa altro che peggiorare la situazione, soprattutto se tenta di minimizzare. Di contro, il nostro interlocutore dovrà invitarci a lasciare il problema da una parte cercando di aiutarci e recuperare l’equilibrio psicofisico magari per prima cosa facendo una camminata all’aria aperta o, comunque, compiendo un gesto del tutto estraneo alla situazione che ha scatenato il panico.
Leggi anche: Se l'ufficio fa venire mal di schiena
Cominciamo quindi col dire che non tutta l’ansia vien per nuocere. Ne esiste infatti un tipo molto utile che si attiva di fronte a possibili pericoli e che è un istinto naturale di sopravvivenza. Diverse sono invece le cose quando il panico, i battiti accelerati e la sudorazione si manifestano senza alcun collegamento razionale con la realtà, attivati da pericoli supposti e non reali, dando vita a quello che viene definito tecnicamente “disturbo d’ansia generalizzato”.
In questi casi la preoccupazione è tale che si innesca un meccanismo mentale a spirale potente al punto da far sembrare il problema sempre più grave fino a renderlo, almeno in apparenza, irrisolvibile. È una questione mentale e proprio per questo il primo passo per uscire da una situazione del genere è concentrarsi solo ed esclusivamente sul corpo lasciando i pensieri il più possibile da parte. Bisogna allontanarsi dal motivo della propria ansia cominciando a fare dei respiri profondi evitando in tutti i modi di cercare di risolvere il problema fino a che non ci si sentirà del tutto calmi.
Se non ci si trova da soli è possibile rivolgersi a qualcuno per sfogarsi un po’ ma è necessario che la persona in questione si limiti ad ascoltare senza darci alcun tipo di consiglio dato che l’opinione razionale di un esterno di fronte ad un attacco d’ansia non fa altro che peggiorare la situazione, soprattutto se tenta di minimizzare. Di contro, il nostro interlocutore dovrà invitarci a lasciare il problema da una parte cercando di aiutarci e recuperare l’equilibrio psicofisico magari per prima cosa facendo una camminata all’aria aperta o, comunque, compiendo un gesto del tutto estraneo alla situazione che ha scatenato il panico.
Leggi anche: Se l'ufficio fa venire mal di schiena
Valeria Roscioni - Nexta
| Data: 18/5/2012 | Visto: 40 |
Tutto su: attacchi di ansia / stress / attacchi di panico / combattere l'ansia / rimedi contro l'ansia







